Ho rubato canzoni a Dio

Vedo e avverto lo strano vacillare dei miei pensieri, e quegli improvvisi smottamenti dei ricordi e il loro aggrapparsi alle rocce dei miei sentimenti dondolando lungo il precipizio del silenzio, e quel torpore che mi inebetisce a mia insaputa e allora inizio a contare le mie dita per non svanire nel nulla.....

io

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calpestano il mio cielo

CALPESTATO *loading* volte
lunedì, 26 febbraio 2007

E' tempo che non mi sveglio la mattina e alzando i pugni al cielo mi escano parole come: "Dio che bene sto oggi!" . Al massimo rotolo sul fianco ed esco dal letto facendo il meno male possibile alle mie vertebre.

Non sono stata in panciolle, ho studiato parecchio e ho passato un serie di esami che probabilmente mi faranno cambiare lavoro entro qualche anno. La cosa mi ha alleggerito l'anima, ma appesantita sotto il punto di vista di conoscenze . Non che me ne farò un granchè, nel mio futuro prossimo, di leggi e bilanci aziendali ma, tutto sommato  mi sono resa conto che lo studio non fa più per me, e non perchè il risultato non l'ottenga, ma perchè mi stressa così tanto, da farmi tornare tachicardie ed extrasistole.

In questa prolungata assenza ho anche litigato con Paolo e probabilmente lui non si è nemmeno reso conto di avermi trattata in malomodo e di avermi fatto degli auguri per il mio compleanno tramite sms (e questo è già deprecabile) talmente volgari che non ho ancora capito se l'essersi citato "amico culatta" sia un nuovo vezzo degli omosessuali, oppure una raggelante  spiritosaggine  british style. Non ho voglia di indagare, nè di sentirlo, perchè per quanto i gay siano i migliori amici delle donne, possono anche diventare peggio delle zitelle isteriche in menopausa. Ebbene mi sono sfogata.

Non ho sonno, ho dormito per tre giorni quasi di seguito, alzandomi solo per mangiare e per i bisogni. Non vedo Liliana da un sacco di tempo e tra due giorni saranno due anni che papà non c'è più. Non voglio ancora pensarci semplicemente perchè non ci ho ancora pensato.

postato da: Lasibyllalibica alle ore 00:47 | link | commenti (1)
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martedì, 06 febbraio 2007




Sono stati giorni difficili, alcuni meno, altri da vortice verso il basso.
Insomma giorni. E' passato un natale, un vecchio dell'anno, un nuovo dell'anno , un gennaio intero e tra pochi giorni sarà anche il mio compleanno. Nulla di straordinario, se non fosse che nel frattempo ho avuto altalenanti batticuori con sensazioni da ultimogiornodellatuavita circa tre o quattro volte al giorno. Ho accettato con una certa difficoltà che i macigni depositati per anni ora stiano dando i loro frutti e dopo qualche elettrocardiogramma, ecocardio e rompiture a non finire al mio medico di "famiglia" mi sono rassegnata ad essere diventata un'ansiosa con tachicardie. Vabbè, come sempre dico, per combattere il male se non altro bisogna conoscerlo. Certo, non si tratta di  un male ma di un malessere. Ma pur sempre di malstare si tratta.
Ho riposato un pò e poi sono ritornata nei ranghi di sempre con l'occhio a mò di pesce stracco  e una specie di indifferenza pervasiva addosso. La cosa non mi turba.Ho sempre apprezzato il mio lato emozionale compulsivo ma adesso è ora di dire basta e diventare seri e compassati. Le emozioni si possono contenere, soprattutto quando non sono condivise e quando il cinismo impera. Per stasera basta, i miei ritmi si sono modificati, il mio sonno si è modificato e sogno su più livelli di subconscio: sogno che sto sognando e mi vedo dall'alto nell'azione del sognare.
Al prossimo sogno.
postato da: Lasibyllalibica alle ore 22:13 | link | commenti (4)
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