
Bene anche quest'anno sta per finire.
Nessun desiderio materiale, nessuna letterina, niente nasi schiacciati alla finestra ad aspettare che Babbo Natale plani sul tetto della casa di fronte. Niente di niente. Nessun auspicio, forse solo qualche intima preghiera. Nessuna cena, nessuna festa, solo un piccolo viaggio in giornata il 30 dicembre che confermerà che tutto va bene. E ancora nessuna abbuffata. Liliana mangia come un pulcino, la zia Marci non so nemmeno chi sia, l'ho persa di vista tanto tempo fa, papà non c'è più e il resto lo conosco abbastanza a memoria per sapere che non serve dannarsi ai fornelli, basta una rapida fantasia e quella non mi manca davvero.
Alla prossima allora e...
